“Rosalba Mura – membro del collettivo The Perceptive Group – è presente in data 17 settembre 2024 presso il Palazzo Albrizzi Capello 4118 Canareggio, Venezia, per la sinossi della sua opera “Singolarità 2” .
L’artista, con pennelli che sembrano intinti nella polvere di stelle, nella luce degli astri, traccia linee di confine e commistione tra colori e formule. Le sinapsi si srotolano su veli neri, trattengono fra le maglie i misteri, raccolgono il tempo in ritratti. Non la caducità di un instante che repentinamente si dissolve, bensì il principio e la fine del Tutto, l’alfa e l’omega si adagiano su percorsi geometrici pur discontinui, su quadrati di puro buio squarciati dall’onda dell’indeterminatezza. L’aritmetica delle emozioni, i versi lirici delle formule vengono narrati dalle Muse mentre la Nostra, con eleganza minimalista, spiega la vita come un’equazione. Nel tradurre la complessità dell’esistenza in un linguaggio visivo, si avvicina a una resa scientifica domata e, al contempo, accompagnata, dalla consorella estetica. Ogni porzione diviene un’ipotesi, ogni sfumatura un’esperienza sensoriale che riflette la dissoluzione delle dicotomie. Arte e scienza viaggiano sui medesimi binari parimenti alle albe che si rincorrono e così Leonardo da Vinci, mentore nel negare la distinzione, diventa paladino della libertà, dell’interdisciplinarità delle scelte quotidiane. La ricerca artistica si fa – in Mura- stratificazione di emozioni che sanciscono la conclusione della fisica classica, dei divieti contrari all’intimo turbinio interiore. Dal bianco silenzio delle tele di Singolarità 2 (2024) emergono petali strappati, cicatrici divita. Netto, sull’androceo, un taglio, simbolo di vulnerabilità, di un cuore che si getta nell’infinito dello Spazialismo impregnato di moderna linfa quantistica.
Lacerazioni che non necessitano di sutura, non segni di pena, bensì tracce di forza, di una vita piena. In questo equilibrio di bellezza e dolore, scopriamo l’unicità, il nostro valore: nella diversità dell’appartenenza, troviamo, e proteggiamo, il mondo in perpetuo divenire.

