Singolarità 2

Acrilico su 4 tele misure 41×41 cm

Rosalba Mura, membro del collettivo The Perceptive Group, è stata presente in data 17 settembre 2024 alle ore 17:00/19:00 per la sinossi dell’opera”Singolarità 2″presso il Palazzo Albrizzi Capello in Cannaregio 4118, sede del Padiglione Nazionale Grenada alla 60°Biennale di Venezia Arte.

Con Singolarità 1 e Singolarità 2 voglio superare ulteriormente la mia stessa ricerca artistica che esplora, a livello concettuale ed estetico lo spazio e il tempo multidimensionali, per andare oltre a quello che viene definito l’orizzonte degli eventi, la Singolarità, il punto critico, il punto di rottura, il punto di non ritorno che si apre all’infinito. Ricerca anche spirituale e interiore per aprirsi all’ignoto attraverso il linguaggio dell’arte, trovare improbabili risposte su cos’è la realtà, sul perché della nostra esistenza e sul vero senso della vita.

…L’artista, con pennelli che sembrano intinti nella polvere di stelle, nella luce degli astri, traccia linee di confine e commistione tra colori e formule…il principio e la fine del Tutto, l’alfa e l’omega si adagiano su percorsi geometrici… L’aritmetica delle emozioni, i versi lirici delle formule vengono narrati dalle Muse mentre la Nostra, con eleganza minimalista, spiega la vita come un’equazione… Arte e scienza viaggiano sui medesimi binari.. La ricerca artistica si fa – in Mura- stratificazione di emozioni che sanciscono la conclusione della fisica classica, … Dal bianco silenzio delle tele di Singolarità 2 (2024) emergono petali strappati, cicatrici di vita. Netto, sull’androceo, un taglio, simbolo di vulnerabilità, di un cuore che si getta nell’infinito dello Spazialismo impregnato di moderna linfa quantistica.
Lacerazioni che non necessitano di sutura, non segni di pena, bensì tracce di forza, di una vita piena. In questo equilibrio di bellezza e dolore, scopriamo l’unicità, il nostro valore: nella diversità dell’appartenenza, troviamo, e proteggiamo, il mondo in perpetuo divenire.