Il tempo si è evoluto anche in una stratificazione di linguaggi artistici classici e contemporanei, universi che vogliono entrare in contatto con forza e determinazione, fino a lacerarsi ferendosi, per recuperare quella memoria culturale, storico-artistica che ci appartiene e che caratterizza un popolo madre di pensiero umano, che rischia di perdersi nell’attuale cinismo di pochi, in un sistema freddo e insensibile al ricordo.
Il risultato è incerto, vincerà la Vittoria? Guarirà dalle ferite inferte?