

Rosalba Mura,
Taglio 1– acrilico su tele, 60×60 cm 2019
Triennale Arti visive Roma
II Maestro Rosalba Mura è diplomata al liceo artistico di Cagliari e laureata all’Accademia di Belle arti di Sassari in Pittura. Le sue opere sono state esposte in Italia, in città come Milano, Roma, Firenze, Olbia, Cagliari, nonché all’estero, a New York, Bruxelles, Berlino, perfino ad Accra. E stata già presente all’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma per la quarta edizione.
Fosca tela come la pece, alla ricerca del vuoto e della sua presenza, Taglio 1 riporta alla memoria le lacerazioni dell’italo-argentino Lucio Fontana. Entità ubicata nell’estensione visibile, l’opera rompe la tradizionale bidimensionalità e si concede alla profondità del movimento. L’apertura frastagliata, ruvida, soggiunge violenza e drammaticità all’impaginato sottraendolo da artificiosi e precisi gesti.
Acquisita la nuova dimensione, l’atto spazialista infervora la pianeggiante stesura ove tagli e forme regolari prosperano in armonia. Geometriche apparizioni sovrapposte, le figure dai quattro angoli scoprono una complessa somiglianza con Il quadrato nero di Kazimir Malevič. Essi stessi appaiono puri elementi costruttivi generati dall’assoluta cromia e, mentre si allontanano dalla realistica rappresentazione, si volgono verso la supremazia dell’arte sull’oggetto abitualmente esperito.
E nell’equilibrio delle masse pittoriche che si esplica l’essenza del Mondo, più che nel ritratto di esso. Se nell’intento del sovietico la trascendenza era bandita, è tuttavia indagata nell’architettura spazialista di Rosalba Mura. Nella combinazione di poetiche solo all’apparenza distanti, ella promuove una collaborazione che crea solchi e smottamenti nei confini dell’arte. Finestra su un regno inesplorato, la feritoia della Nostra si apre non sull’immanenza del Creato bensì su di un’altra nera vacuità. Dispiega dunque nuove possibilità di osservazione ma non investiga al di là della materialità, ricordando che già dalla comune contingenza si può adempiere al compito d’analisi della sovrumanità.
Dal catalogo “v esposizione triennale di arti visive a roma” start – 1/15 dicembre 2023